Sunday, March 4, 2018
Desideri proibiti
Il principale ostacolo alla nostra libertà probabilmente siamo noi.
Siamo noi i primi a giudicarci e siamo noi a permettere che il giudizio
degli altri abbia peso nelle nostre scelte, nei nostri comportamenti.
Indubbiamente convivere con etichette che ci hanno incollato addosso non
è semplice, e allora pur di rimanere "puri" agli occhi degli altri ci
priviamo di un grande privilegio: la nostra libertà. La libertà di
emozionarci, di eccitarci, di provare piacere. Ciò che ci provoca
piacere non può essere deciso da nessun altro. Provare vergogna per ciò
che ci piace significa censurare noi stessi. Se c'è reciproco consenso,
se nessuno si impone sull'altro, se si è tra persone adulte e
consenzienti, la vera libertà è permetterci di scoprire cosa ci provoca
piacere, accettarlo e non vergognarci dei nostri gusti, inclinazioni,
preferenze, fantasie. Nessuno è esente dal giudizio altrui, ma prima di
voler assecondare le aspettative altrui potremmo fermarci un attimo e
chiederci quanto in esse ci sia di noi. Non è mai troppo tardi per
imparare a lasciarsi andare. Non è mai troppo tardi, ma non c'è motivo
di rimandare.
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